"Mare senza Barriere" un nuovo modo di vivere il mare, la canoa


30 Maggio 2019


“Mare senza Barriere” è il progetto presentato dalla Scuola di mare “Nautilus di Formia” e dal Centro Coni “Bruno Zauli” diretto da Davide Tizzano. L’amministrazione comunale di Formia ha subito aderito all’iniziativa, che si è tenuta nelle acque antistanti la darsena della Torre di Mola a partire dal 16 maggio, supportando la partecipazione gratuita, degli alunni delle scuole secondarie di primo grado, che hanno potuto vivere l'esperienza di salire a bordo di una delle imbarcazioni di canottaggio e partecipare ad una lezione introduttiva alla regata.

Un progetto importante che ha permesso ai molti ragazzi coinvolti, circa 1000, di approcciarsi per la prima volta ad uno sport quello della canoa inedito per la città di Formia.

“L’intento è quello di promuovere la cultura dello sport a mare, dal canottaggio, alla vela, al nuoto e renderla fruibile a 360° - ha osservato l’assessore allo Sport Alessandra Lardo - Lo sport attraverso i suoi valori è ritenuto non solo svago, ricreazione o divertimento, ma anche benessere fisico e psicologico. Fra i nostri obiettivi c’è il miglioramento delle attività sportive e più in generale motorie nel nostro territorio, con la possibilità di favorire la crescita personale, l’autonomia e la piena integrazione delle persone”.

“Si tratta - continua l’assessore Lardo – di un’iniziativa importante che permette di esportare un’esperienza nuova e stimolante e far conoscere ai ragazzi uno sport mai praticato sul mare di Formia anche grazie alla scuola “Nautilus” e alla disponibilità del Centro Coni”.

Tra i promotori l’assessore al Turismo e alle Attività Produttive Kristian Franzini: “È stato dal mio insediamento il primo intervento seguito congiuntamente all’assessorato allo sport. Abbiamo subito lavorato per supportare l’apertura della scuola di canottaggio, questo in linea con la nostra idea di turismo sportivo, che con l’avvio di questa nuova disciplina permette alla nostra città di affermarsi sempre più come meta turistica a 360° vista anche l’offerta ormai completa degli sport di mare”

Il direttore dell’impianto tirrenico “Bruno Zauli” di Formia Davide Tizzano, ex canottiere olimpionico, ha sottolineato la validità del progetto nato in sinergia con l’amministrazione comunale e il Coni. “Vedere mille ragazzi in acqua delle varie scuole è un ottimo segnale. La Nautilus è una scuola di mare, che fa riferimento allo sport principe del canottaggio e anche della canoa ed è nata in collaborazione con il Coni, considerando che la struttura del ‘Bruno Zauli’ sarà aperta anche ai ragazzi, agli adulti e alle donne che prenderanno parte ai corsi di settembre”.

“Il mare è una palestra -conclude Tizzano - ma è anche un’opportunità di una sensibilizzazione sui temi ambientali e la cultura marinara non può prescindere da una città importante con un passato glorioso come Formia, che è il motore per tutto il comprensorio ed un punto di riferimento per lo sport, per l’ambiente e anche per la socializzazione.

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